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Qualità dell’aria 2025-2026: misure in vigore fino al 31 marzo

04/02/2026

Qualità dell’aria 2025-2026: misure in vigore fino al 31 marzo

Con l’avvio della stagione autunnale tornano operative le misure strutturali e temporanee per il contenimento dell’inquinamento atmosferico. Dal mese di ottobre 2025 e fino al 31 marzo 2026 restano attivi i provvedimenti regionali finalizzati alla riduzione delle emissioni e al miglioramento della qualità dell’aria, con limitazioni alla circolazione e prescrizioni specifiche che coinvolgono veicoli, impianti di riscaldamento e alcune attività all’aperto. Le disposizioni si inseriscono nel quadro delle politiche ambientali promosse da Regione Lombardia, in coordinamento con gli enti locali.

Misure strutturali permanenti: limitazioni alla circolazione

Le misure strutturali sono valide tutto l’anno, dal lunedì al venerdì (festivi infrasettimanali esclusi), nella fascia oraria 7.30–19.30. È vietata la circolazione agli autoveicoli più inquinanti: benzina Euro 0 e 1, diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Per i diesel Euro 5 è già definito un calendario di progressivo stop a partire dal 1° ottobre 2026, differenziato per categorie di veicoli.

Per motocicli e ciclomotori a due tempi, il divieto è permanente per gli Euro 0, mentre gli Euro 1 non possono circolare nei giorni feriali, nella stessa fascia oraria, dal 1° ottobre al 31 marzo. Restano inoltre esclusi dalla circolazione, per l’intero anno e senza limiti di orario, gli autobus diesel di classe Euro 0, 1 e 2 destinati al trasporto pubblico locale, con alcune eccezioni previste dalla normativa nazionale.

Sono ammessi alla circolazione i veicoli che aderiscono al progetto MOVE-In, entro il chilometraggio annuale consentito, che sostituisce il divieto orario con un limite basato sui chilometri percorsi.

Ambito di applicazione e sospensioni

Il fermo non riguarda autostrade, tangenziali e alcune arterie di collegamento strategiche verso parcheggi di interscambio e stazioni del trasporto pubblico. La sospensione dei provvedimenti può essere disposta solo in presenza di eventi eccezionali, come condizioni meteo-climatiche particolarmente avverse o scioperi del trasporto pubblico locale. I Comuni non possono introdurre deroghe ulteriori rispetto a quelle stabilite a livello regionale.

Misure temporanee di livello 1 e 2 contro il PM10

Nel periodo 1° ottobre 2025 – 31 marzo 2026, al superamento prolungato dei limiti di PM10 scattano misure temporanee aggiuntive. Dopo due giorni consecutivi oltre soglia entra in vigore il livello 1; oltre sette giorni il livello 2. L’attivazione è automatica e validata da ARPA Lombardia, con applicazione anche nei weekend e nei festivi.

Le misure di livello 1 prevedono ulteriori limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti, il divieto di sosta con motore acceso, restrizioni all’uso di generatori a biomassa legnosa meno efficienti, il divieto di combustioni all’aperto e il limite di 19°C (con tolleranza di 2°C) per la temperatura media negli ambienti riscaldati. Il livello 2 introduce prescrizioni ancora più stringenti per gli impianti a biomassa.

Veicoli esclusi e deroghe

Sono esclusi dal fermo, tra gli altri, veicoli elettrici e ibridi, mezzi a gas di classe adeguata, veicoli storici certificati, macchine agricole, mezzi di soccorso, forze dell’ordine e veicoli a servizio di persone con disabilità. Previste deroghe specifiche per servizi di pubblica utilità, terapie sanitarie indifferibili, car pooling, autoscuole, mezzi speciali e operatori aderenti a MOVE-In secondo le condizioni stabilite.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.