“Quali classici? Un canone per l’Europa”: al via il ciclo di conferenze per il 50° CCDC
03/02/2026
Prende avvio giovedì 5 febbraio 2026 il ciclo di incontri “Quali classici? Un canone per l’Europa”, una rassegna di sette conferenze dedicate alle opere e agli autori che hanno contribuito a formare l’orizzonte culturale europeo. L’appuntamento inaugurale è fissato per le ore 18, nella Sala della Gloria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di via Trieste 17.
L’iniziativa si inserisce nel programma di celebrazioni per il 50° anniversario della Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura, che con questo progetto rilancia una riflessione ampia e strutturata sul ruolo della letteratura nella costruzione dell’identità europea.
Il tema inaugurale e il relatore
A inaugurare il ciclo sarà Roberto Antonelli, presidente dell’Accademia dei Lincei, con un intervento dal titolo “Quali classici? Un canone per l’Europa”. La relazione affronta una questione centrale nel dibattito culturale contemporaneo: l’esistenza — o meno — di un canone letterario europeo capace di agire come elemento unificante in un contesto segnato da differenze linguistiche, storiche e sociali sempre più evidenti.
L’obiettivo non è proporre un elenco rigido di opere, ma interrogarsi sulle modalità con cui la letteratura può concorrere alla definizione di un patrimonio valoriale condiviso, verificando se alcune opere possano essere riconosciute come espressione di un umanesimo europeo in grado di parlare a più tradizioni senza appiattirle.
Un percorso di riflessione sull’identità culturale europea
Il ciclo di conferenze nasce come spazio di confronto critico, in cui studiosi e relatori analizzeranno testi, autori e correnti che hanno attraversato i secoli e contribuito a formare un lessico comune dell’Europa. L’attenzione è rivolta tanto alla dimensione storica quanto a quella contemporanea, con l’intento di comprendere se e come i classici possano ancora offrire strumenti di lettura del presente.
Nel quadro delle iniziative per il cinquantenario, la Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura conferma così la propria vocazione a promuovere occasioni di approfondimento culturale di alto profilo, capaci di coniugare rigore scientifico e apertura al dialogo pubblico.
Data e ora: giovedì 5 febbraio 2026, ore 18
Luogo: Sala della Gloria, Università Cattolica, via Trieste 17
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