Caricamento...

Brescia 365 Logo Brescia 365

Operazione “Oro Rosso”: impianto di rifiuti controllato dalla Polfer, una denuncia nel Bresciano

14/03/2026

Operazione “Oro Rosso”: impianto di rifiuti controllato dalla Polfer, una denuncia nel Bresciano

Un’operazione congiunta della Polizia di Stato e dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha portato alla denuncia della rappresentante legale di un impianto di recupero e smaltimento rifiuti situato a Torbole Casaglia, in provincia di Brescia. L’intervento rientra nelle attività dell’operazione nazionale “Oro Rosso”, promossa per contrastare i furti di rame e le attività illegali connesse al recupero dei materiali provenienti dalle infrastrutture ferroviarie.

Nel corso della scorsa settimana gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno intensificato i controlli nelle stazioni ferroviarie e nelle aree circostanti, affiancando alle attività di sicurezza per i viaggiatori anche verifiche mirate sugli impianti che trattano materiali metallici e rifiuti.

Controlli in un impianto di recupero rifiuti

Durante un’ispezione effettuata in un impianto di recupero e smaltimento rifiuti a Torbole Casaglia, gli agenti della Polfer hanno individuato diverse irregolarità legate alla gestione dei materiali presenti nella struttura.

Tra le principali criticità rilevate figurano uno stoccaggio non autorizzato di rifiuti complessi e l’emissione di fumi in atmosfera attraverso un camino non autorizzato collegato a un macchinario utilizzato nel processo di lavorazione.

A seguito dei primi accertamenti è stato richiesto l’intervento del personale specializzato dell’ARPA di Brescia. L’ispezione congiunta ha confermato le anomalie riscontrate dagli agenti della Polizia Ferroviaria, evidenziando ulteriori violazioni in materia ambientale.

Sequestri e denuncia per gestione illecita di rifiuti

Nel corso delle verifiche è stato individuato un trituratore per la separazione dei cavi elettrici collegato a un sistema di aspirazione non autorizzato. All’interno dell’impianto è stato inoltre scoperto un sito produttivo non autorizzato dove venivano realizzate piastrelle in plastica utilizzando scarti derivanti dall’attività di recupero dei rifiuti, trattati come materie prime ma privi di certificazione.

Al termine dell’operazione le autorità hanno proceduto al sequestro di diversi macchinari e materiali: il trituratore collegato al camino non autorizzato, una pressa e una mescola utilizzate per la produzione delle piastrelle, circa 50 metri cubi di rifiuti plastici derivati dalla triturazione dei cavi e oltre 325 mila chilogrammi di materiale plastico stoccato in settanta big-bags e quattro cassoni carrellabili.

Sono stati inoltre sequestrati 96 bancali contenenti complessivamente 2.590 piastrelle prodotte con gli scarti del processo di recupero.

Al termine delle attività la rappresentante legale dell’impianto è stata denunciata alla Procura della Repubblica con l’accusa di gestione illecita di rifiuti.

Il questore Sartori ha sottolineato come la presenza della Polizia Ferroviaria nelle stazioni, lungo le linee ferroviarie e a bordo dei treni rappresenti un presidio fondamentale per la prevenzione dei reati. Le attività di controllo, ha evidenziato, comprendono anche la vigilanza sul rispetto delle norme ambientali, elemento essenziale per la tutela della salute pubblica e della sicurezza della comunità.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.