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Il MUR entra in Open Research Europe, passo avanti per la scienza aperta

13/04/2026

Il MUR entra in Open Research Europe, passo avanti per la scienza aperta

Il Ministero dell’Università e della Ricerca entra ufficialmente nel consorzio europeo che sostiene Open Research Europe (ORE), la piattaforma open access promossa dalla Commissione europea per la pubblicazione dei risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici. L’adesione rappresenta un passaggio significativo per il sistema della ricerca italiano, che si inserisce in modo più strutturato all’interno di un modello europeo orientato alla condivisione aperta e alla diffusione trasparente della conoscenza scientifica.

L’ingresso del MUR coincide con una nuova fase di sviluppo della piattaforma, che sarà gestita operativamente dal CERN, uno dei principali centri di ricerca a livello mondiale, con una lunga esperienza nella realizzazione di infrastrutture dedicate alla scienza aperta. Questo cambiamento segna un rafforzamento della governance e delle capacità operative del progetto, destinato ad ampliarsi nei prossimi anni.

Un modello innovativo per la pubblicazione scientifica

Lanciata nel 2021, Open Research Europe si distingue per un approccio che rompe con i modelli tradizionali dell’editoria accademica. La piattaforma consente infatti ai ricercatori di pubblicare i propri lavori senza costi per autori, istituzioni e lettori, superando le barriere economiche che spesso limitano l’accesso alla produzione scientifica.

Il sistema si basa su un processo che prevede la pubblicazione immediata degli articoli, seguita da una revisione tra pari aperta e trasparente. Questo meccanismo permette di accelerare la diffusione dei risultati della ricerca, mantenendo al tempo stesso elevati standard di qualità grazie alla successiva validazione dei contenuti.

Si tratta di un modello che punta a rendere più dinamico e accessibile il ciclo della comunicazione scientifica, favorendo un confronto diretto tra ricercatori e una maggiore visibilità dei risultati, anche nelle fasi iniziali del processo di valutazione.

Più accesso e collaborazione a livello europeo

Con l’ingresso del MUR e di altri enti europei, la piattaforma amplia la propria platea di riferimento. Non saranno più soltanto i beneficiari dei programmi di finanziamento dell’Unione europea a poter pubblicare, ma anche i ricercatori affiliati alle istituzioni dei Paesi partecipanti, tra cui l’Italia.

L’adesione si inserisce nel quadro delle politiche nazionali per la scienza aperta, che mirano a promuovere accessibilità, trasparenza e qualità nella diffusione dei risultati scientifici. In linea con le raccomandazioni europee, l’obiettivo è favorire un sistema di ricerca più inclusivo, in cui i risultati finanziati con risorse pubbliche siano liberamente consultabili e utilizzabili.

Il rafforzamento di Open Research Europe rappresenta quindi un passo ulteriore verso un modello di editoria scientifica sostenuto dalla comunità accademica e orientato alla condivisione. Nei prossimi anni, l’intenzione è quella di ampliare ulteriormente il sostegno alla piattaforma, consolidando una rete europea capace di rendere la ricerca sempre più aperta e accessibile.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.