Giorno della Memoria 2026, a Brescia un programma diffuso tra scuole, città e musica
21/01/2026
Il 27 gennaio 2026 Brescia rinnova l’impegno civile del Giorno della Memoria, la ricorrenza istituita dalla legge 211 del 20 luglio 2000 per ricordare lo sterminio del popolo ebraico e le persecuzioni subite dai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Il calendario delle iniziative, presentato nei giorni scorsi, disegna una giornata intensa, scandita da momenti di riflessione, commemorazione pubblica e partecipazione collettiva, con appuntamenti che coinvolgono scuole, istituzioni e luoghi simbolici della città.
Il programma è promosso dalla Casa della Memoria in collaborazione con il Comune di Brescia, secondo una consuetudine che negli anni ha costruito un percorso condiviso, capace di tenere insieme rigore storico e attenzione educativa.
Dialogo con le scuole e cerimonia istituzionale
La mattina del 27 gennaio si apre alle 9 nell’Auditorium San Barnaba, in corso Magenta, con l’incontro rivolto a studenti e cittadinanza. Al centro, un dialogo tra il professor Raffaele Mantegazza e le studentesse e gli studenti del Liceo Scientifico Annibale Calini sul tema “La violenza non tramonta mai. Da Auschwitz a oggi. Riflessioni per non perdere la speranza”. Un confronto che lega la memoria storica alle responsabilità del presente, senza scorciatoie retoriche.
Al termine dell’incontro sono previsti i saluti istituzionali e la consegna delle Medaglie d’Onore da parte del Prefettura di Brescia a cittadini bresciani già internati nei campi nazisti, un gesto formale che restituisce visibilità a storie personali spesso rimaste ai margini del racconto pubblico.
Omaggi, fiaccolata e il concerto della sera
Alle 12.20, in Piazzale Cremona, è in programma l’omaggio al Monumento del Deportato, alla presenza delle autorità istituzionali, militari, religiose e civili. È uno dei momenti più raccolti della giornata, in cui il rito pubblico si fa silenzio condiviso.
Nel pomeriggio, alle 17, la memoria torna a camminare per la città con la fiaccolata “Mai più”. La partenza è dalla Scuola primaria Cesare Battisti, in via Trento, con arrivo al monumento agli internati in piazza Militari bresciani caduti lager, in via Vittorio Veneto. Qui sono previsti i saluti di Nando Sala delle Fiamme Verdi, l’esecuzione del Silenzio da parte di Filip Uljarevic della Banda Cittadina Isidoro Capitanio e letture curate da Alessia Crucitti, studentessa del Liceo Veronica Gambara.
La giornata si conclude alle 20 nella Sala Grande del Teatro Grande con il concerto del Dèdalo Ensemble in memoria delle vittime dell’Olocausto. In programma Der Kaiser von Atlantis di Viktor Ullmann, opera composta nel 1943 durante l’internamento nel ghetto di Theresienstadt, una delle testimonianze musicali più intense nate in condizioni di prigionia e persecuzione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to