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Gender equality: la Commissione UE avvia una consultazione sul Piano d’azione per le donne in ricerca, innovazione e startup

12/02/2026

Gender equality: la Commissione UE avvia una consultazione sul Piano d’azione per le donne in ricerca, innovazione e startup

La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica finalizzata alla definizione di un nuovo Piano d’azione per le donne nella ricerca, nell’innovazione e nelle startup, un’iniziativa che punta a contrastare i divari di genere ancora presenti nei settori ad alta intensità di conoscenza e a rafforzare le politiche europee in materia di diversità, equità e inclusione.

L’obiettivo è costruire uno strumento operativo capace di incidere concretamente sul funzionamento dell’ecosistema europeo della ricerca e dell’innovazione, intervenendo su ostacoli strutturali che continuano a limitare l’accesso e la permanenza delle donne nelle carriere scientifiche, tecnologiche e imprenditoriali. La consultazione si inserisce nel quadro più ampio delle strategie europee orientate a una competitività sostenibile, con la consapevolezza che l’Europa non può permettersi di lasciare inutilizzata una parte significativa del proprio potenziale umano.

Un piano europeo per rendere l’ecosistema più attrattivo entro il 2030

Il Piano d’azione mira a rendere lo Spazio europeo della ricerca uno dei contesti più attrattivi a livello globale per le carriere femminili entro il 2030, puntando su un principio essenziale: valorizzare pienamente tutti i talenti, indipendentemente dal genere. In questa prospettiva, la Commissione intende rafforzare le condizioni che favoriscono la crescita professionale delle donne in ambiti spesso caratterizzati da disuguaglianze nei percorsi di carriera, nei livelli retributivi, nell’accesso ai finanziamenti e nella rappresentanza nei ruoli decisionali.

La scelta di collegare esplicitamente ricerca, innovazione e startup non è casuale. L’Europa sta cercando di consolidare un sistema in cui l’avanzamento scientifico si traduca più rapidamente in sviluppo economico e in nuove imprese ad alto contenuto tecnologico. In questo processo, la presenza femminile continua però a essere inferiore rispetto al potenziale disponibile, soprattutto nelle posizioni di leadership e nelle iniziative imprenditoriali che attraggono investimenti significativi.

Una consultazione aperta a cittadini, imprese e comunità scientifica

La consultazione pubblica invita a partecipare un ampio spettro di soggetti: cittadini, organizzazioni, università, enti di ricerca, imprese e stakeholder. La Commissione europea chiede contributi sotto forma di osservazioni, proposte e valutazioni, con l’intento di raccogliere indicazioni utili a rendere il Piano d’azione più aderente alle esigenze reali dei territori e delle comunità scientifiche.

I contributi raccolti saranno utilizzati per orientare la stesura finale della futura Comunicazione europea, rafforzando sia l’efficacia delle misure previste sia la coerenza con le diverse realtà nazionali e locali. Il coinvolgimento diretto degli attori del settore rappresenta quindi un passaggio strategico, perché consente di integrare la visione istituzionale con l’esperienza concreta di chi opera quotidianamente nella ricerca e nell’innovazione.

La consultazione si presenta dunque come un’opportunità per incidere sulle politiche europee in una fase in cui l’UE sta ridefinendo strumenti e priorità per sostenere la competitività, l’innovazione tecnologica e l’imprenditoria, ponendo al centro anche il tema della parità di genere.

Scadenza per partecipare: 23 febbraio 2026.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to