Furto su treno regionale a Brescia, arrestati due uomini irregolari dopo aggressione agli agenti
23/03/2026
Furto a bordo e inseguimento tra le carrozze
Un intervento tempestivo della Polizia di Stato ha permesso di bloccare due uomini ritenuti responsabili di un furto avvenuto su un treno regionale diretto a Brescia. I soggetti, cittadini algerini di 35 e 20 anni, entrambi irregolari sul territorio nazionale e senza fissa dimora, risultavano già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio, in particolare in ambito ferroviario e aeroportuale.
La segnalazione è partita dagli agenti presenti sul convoglio, che avevano individuato i due dopo il furto di uno zaino ai danni di un passeggero. Uno dei sospetti è stato immediatamente fermato, mentre il complice ha tentato la fuga attraversando rapidamente le carrozze, cercando di confondersi tra i viaggiatori. All’arrivo del treno in stazione, gli agenti della Polfer si sono posizionati lungo i binari, riuscendo a intercettare il fuggitivo nei pressi del sottopassaggio est, ponendo fine al tentativo di fuga.
La perquisizione personale ha dato esito positivo: lo zaino sottratto è stato recuperato e successivamente restituito al legittimo proprietario, che lo ha riconosciuto formalmente.
Violenza durante il fermo e provvedimento di espulsione
La situazione è degenerata durante le fasi successive al fermo, quando entrambi gli uomini hanno iniziato a opporre resistenza con atteggiamenti sempre più aggressivi. Durante il trasferimento verso la Questura, uno dei due ha colpito con calci e testate l’interno dell’auto di servizio, provocando danni rilevanti al veicolo.
Una volta giunti a destinazione, anche il secondo soggetto ha reagito con violenza, aggredendo gli agenti con pugni e calci. L’intervento degli operatori, reso complesso dalla condotta dei fermati, ha comunque consentito di riportare la situazione sotto controllo, sebbene alcuni poliziotti abbiano riportato lesioni in diverse parti del corpo.
Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria, i due uomini sono stati arrestati con le accuse di furto aggravato in concorso, danneggiamento aggravato e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. In considerazione della gravità dei fatti e della loro pericolosità sociale, il Questore di Brescia Paolo Sartori ha disposto un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, finalizzato all’espulsione con accompagnamento nel Paese di origine.
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