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Fondazione Brescia Musei, il 2025 chiude in crescita tra pubblico, mostre e welfare culturale

20/01/2026

Fondazione Brescia Musei, il 2025 chiude in crescita tra pubblico, mostre e welfare culturale

Il 2025 si chiude con un segnale netto per Fondazione Brescia Musei: numeri solidi, attività intensa e una traiettoria che conferma Brescia come città capace di produrre cultura con continuità, non per picchi occasionali. Il bilancio positivo racconta un lavoro fatto di mostre, iniziative pubbliche, progetti di aggiornamento dei percorsi espositivi e una strategia che tiene insieme valorizzazione e conservazione del patrimonio, con un’attenzione dichiarata alla rigenerazione dell’offerta monumentale. In questo quadro si inserisce anche il focus sul Teatro romano, su cui nell’aprile 2025 è stato presentato il progetto di massima per recupero e riuso teatrale firmato dall’architetto Sir David Chipperfield, passaggio che ha dato ulteriore peso alla prospettiva di medio periodo.

I numeri dell’anno: ingressi, mostre e periodo natalizio

Nel 2025 gli ingressi complessivi nei musei cittadini sono stati 287.514, mentre le mostre con bigliettazione autonoma hanno registrato 44.676 biglietti. Durante le festività natalizie, dall’8 dicembre al 6 gennaio, musei e mostre hanno accolto 39.206 visitatori; nello stesso periodo 17.246 persone (cittadini e nati e/o residenti in provincia) hanno usufruito della gratuità prevista dalla politica di welfare culturale del Comune, con un incremento del 56% rispetto all’analogo periodo 2024.

Tra i dati più significativi, la Pinacoteca Tosio Martinengo è salita a 32.635 visitatori rispetto ai 26.812 del 2024, segnando un +21,7%. In Castello, il Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” e il Museo delle Armi “Luigi Marzoli” hanno totalizzato 71.268 visitatori, superando anche il dato del 2023, anno della Capitale italiana della cultura, quando i biglietti erano stati circa 67.000. La crescita dei musei del Castello ha spinto anche gli ingressi complessivi alla fortezza, arrivati a 807.722 contro circa 760.000 del 2024 (+6,3%).

Biglietto integrato, welfare culturale e scuole: come cambia la partecipazione

Un tassello importante del 2025 è stata l’introduzione, a marzo, del Biglietto Integrato, valido fino a un anno e pensato per visitare con un unico tagliando tutti i musei della città. La formula ha trovato riscontro nel pubblico e ha contribuito a sostenere la quota di ingressi complessivi. I biglietti unici emessi per le collezioni permanenti sono stati 225.523, con un +3,6% rispetto ai 217.657 dell’anno precedente.

Sul fronte delle mostre incluse nel percorso permanente, quindi senza bigliettazione autonoma, i visitatori sono stati 132.296. Per le esposizioni con bigliettazione separata (cinque titoli nel 2025), i 44.676 biglietti risultano in linea con il 2024 (44.877), segnale di stabilità per una proposta che alterna fotografia, arte contemporanea, illustrazione e progetti di forte taglio civile.

Si conferma inoltre il gradimento della gratuità per i residenti, misura che per il terzo anno consecutivo agisce da leva concreta di accesso: i bresciani (città e provincia) che hanno frequentato i musei sono stati 34.720, di cui 23.980 nei periodi di gratuità, con un +4,6% rispetto allo scorso anno.

Accanto ai musei, cresce anche il Cinema Nuovo Eden, che nel 2025 ha emesso 81.751 biglietti (+8,9% sul 2024). Il cinema all’aperto al Museo di Santa Giulia ha raccolto 17.976 presenze (erano 14.478 l’anno precedente) e si registrano 5.500 presenze per “Stasera? Museo! Food&Drink”. Positivi anche i dati del pubblico scolastico: 3.124 classi hanno visitato i musei partecipando a visite guidate e attività laboratoriali.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to