Finto carabiniere tenta truffa a un’anziana: arrestato a Brescia
26/03/2026
Un intervento rapido della Polizia di Stato ha permesso di fermare a Brescia un uomo di 43 anni, accusato di aver tentato di truffare un’anziana fingendosi appartenente alle forze dell’ordine. L’episodio si inserisce in una serie di segnalazioni arrivate alla Centrale Operativa della Questura, relative a tentativi di raggiro ai danni di persone anziane nel centro cittadino.
Il tentativo di truffa e l’intervento degli agenti
Secondo quanto ricostruito, il truffatore avrebbe contattato telefonicamente la vittima qualificandosi come carabiniere, prospettando una situazione di emergenza legata a un presunto coinvolgimento del coniuge in un reato. Con questo pretesto, l’anziana era stata indotta a raccogliere gioielli e oggetti di valore da consegnare a un incaricato.
Nel frattempo, il marito veniva convinto ad allontanarsi dall’abitazione, così da facilitare l’azione criminosa. Il piano è stato però interrotto grazie alla segnalazione del figlio della donna, che, insospettito dalla telefonata ricevuta dalla madre, ha verificato la natura fraudolenta della richiesta.
Gli agenti della Squadra Volante, giunti rapidamente sul posto, hanno individuato il sospettato mentre si trovava nei pressi dell’abitazione della vittima, intento a ricevere istruzioni al telefono. Alla vista della Polizia l’uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato bloccato a breve distanza e condotto in Questura.
Un sistema organizzato e strumenti sequestrati
La perquisizione personale ha consentito di rinvenire diversi smartphone utilizzati per mantenere i contatti con i complici, elementi che confermano l’esistenza di una rete organizzata dietro questo tipo di truffe. Durante l’intervento, il telefono in uso all’arrestato continuava a ricevere chiamate, verosimilmente provenienti da chi coordinava a distanza l’operazione.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi, è stato arrestato con l’accusa di tentata truffa aggravata dalla falsa attribuzione della qualifica di pubblico ufficiale.
Foglio di via e ulteriori indagini
Nei confronti del 43enne è stato disposto dal Questore di Brescia un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in città per quattro anni. Il provvedimento si inserisce tra le misure di prevenzione volte a contrastare fenomeni criminali che colpiscono in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.
Proseguono le attività investigative per individuare eventuali complici e ricostruire ulteriori episodi riconducibili allo stesso schema fraudolento.
Attenzione e prevenzione
Le forze dell’ordine ricordano che nessun operatore istituzionale richiede denaro o informazioni sensibili tramite telefono. Situazioni che fanno leva sull’urgenza o su presunti pericoli familiari devono essere sempre verificate contattando direttamente i numeri ufficiali.
La collaborazione dei cittadini, insieme alla tempestiva segnalazione di episodi sospetti al numero di emergenza, rappresenta uno strumento fondamentale per contrastare questo tipo di reati e proteggere le persone più esposte a tentativi di raggiro.