Esame per l’idoneità professionale all’autotrasporto: aperte le sessioni 2026 a Brescia
23/01/2026
Sono state indette a Brescia le sessioni di esame per il conseguimento dell’attestato di idoneità professionale necessario all’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci e persone. L’avviso riguarda le prime due sessioni dell’anno 2026, entrambe a numero chiuso, con un massimo di 35 candidati ammessi per ciascuna prova. Si tratta di un passaggio obbligato per chi intende operare professionalmente nel settore dell’autotrasporto, ambito regolato da requisiti stringenti a tutela della sicurezza e della qualità del servizio.
Le prove si svolgeranno presso la sede indicata dall’amministrazione in via Milano 13, nella città di Brescia, con inizio alle ore 8.00. Le date fissate sono martedì 3 marzo 2026 per la prima sessione e martedì 17 marzo 2026 per la seconda. L’organizzazione su due appuntamenti distinti consente di gestire in modo ordinato le domande e di garantire lo svolgimento regolare degli esami, nel rispetto dei limiti numerici previsti.
Date, sede e modalità di partecipazione
L’accesso alle prove è subordinato alla presentazione della domanda entro una finestra temporale ben definita. Le istanze potranno essere inoltrate esclusivamente tra il 22 gennaio 2026 e il 1° febbraio 2026. Le richieste presentate fuori termine non verranno prese in considerazione, indipendentemente dalla motivazione addotta, come previsto dall’avviso ufficiale.
La sede d’esame, situata in via Milano 13, ospiterà entrambe le sessioni. I candidati sono tenuti a presentarsi con congruo anticipo rispetto all’orario di convocazione, muniti della documentazione richiesta, per consentire le operazioni preliminari di identificazione e verifica amministrativa.
Allegati e documentazione richiesta
All’avviso sono allegati i moduli necessari per la corretta presentazione della domanda. In particolare, sono disponibili il bando relativo alle sessioni n. 1 e n. 2 dell’anno 2026 per merci e persone, il modulo di domanda di ammissione all’esame, il modello di consenso per la richiesta del casellario giudiziario e le indicazioni per l’annullamento della marca da bollo.
La completezza e la correttezza della documentazione rappresentano un elemento determinante ai fini dell’ammissione. Eventuali irregolarità o omissioni possono comportare l’esclusione dalla procedura, rendendo necessario attendere le sessioni successive. Per questo motivo l’amministrazione invita i candidati a consultare attentamente gli allegati e a verificare con cura ogni passaggio prima dell’invio della domanda.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to