Desenzano, sgomberato accampamento abusivo sul litorale
03/09/2026
Un accampamento abusivo formato da due tende è stato sgomberato sulla spiaggia di Desenzano del Garda durante un controllo congiunto di Polizia di Stato e Carabinieri. Cinque persone, di età compresa tra 25 e 39 anni, sono state identificate; dagli accertamenti sono emerse denunce, violazioni di misure già disposte dalle autorità e l’avvio di una procedura di espulsione nei confronti di uno dei soggetti controllati. L’intervento ha permesso di liberare l’area demaniale nei pressi di via Vò e restituirla alla fruizione pubblica.
Il controllo dopo la denuncia di un’aggressione
L’operazione è stata organizzata dalla Compagnia Carabinieri e dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda dopo un episodio di violenza avvenuto precedentemente sul territorio. Un 26enne di origine straniera si era presentato alla Stazione dei Carabinieri riferendo di essere stato colpito al volto da uno sconosciuto al termine di un diverbio.
Secondo il racconto raccolto dagli investigatori, la lite sarebbe maturata dopo l’assunzione di alcolici e sostanze stupefacenti. Gli approfondimenti successivi avrebbero consentito di collegare alcune delle persone coinvolte a un gruppo che era solito trascorrere la notte in tende installate abusivamente sulla spiaggia, in una zona già monitorata dalla Polizia Locale.
Poliziotti e Carabinieri hanno quindi raggiunto il litorale nelle prime ore del mattino, individuando due tende da campeggio collocate a breve distanza l’una dall’altra.
Cinque persone identificate durante l’operazione
All’interno e nei pressi dell’accampamento sono state controllate complessivamente cinque persone, quasi tutte prive, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, di una stabile dimora sul territorio nazionale.
Tre sono state accompagnate negli uffici della Compagnia Carabinieri per completare le procedure di identificazione, effettuare i rilievi fotodattiloscopici e svolgere ulteriori verifiche. Altre due persone sono state trasferite al Commissariato di Pubblica Sicurezza.
Tra i soggetti identificati figurava una 39enne cittadina romena nei cui confronti risultava già disposto un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Desenzano del Garda. La donna, che secondo gli accertamenti non avrebbe rispettato il provvedimento, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Brescia per la presunta violazione della misura di prevenzione.
Avviata una procedura di espulsione
Un altro cittadino straniero, già denunciato per soggiorno irregolare in Italia, è stato accompagnato all’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia. Su disposizione del Questore sono state avviate nei suoi confronti le procedure finalizzate all’espulsione dal territorio nazionale.
Un cittadino italiano con precedenti penali è stato invece denunciato per la presunta violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria nell’ambito di precedenti procedimenti.
Le diverse posizioni sono state quindi esaminate singolarmente dagli uffici competenti, mentre gli operatori hanno proseguito le attività nell’area demaniale occupata.
Rimosse tende e strutture dalla spiaggia
Conclusi gli accertamenti sulle persone presenti, Polizia e Carabinieri hanno proceduto allo sgombero dell’accampamento. Le tende e le altre strutture precarie installate sulla spiaggia sono state rimosse, rendendo nuovamente disponibile l’area per cittadini e visitatori.
Alle operazioni hanno partecipato anche personale del Comune di Desenzano del Garda e agenti della Polizia Locale, intervenuti durante la fase finale dello sgombero. Le forze dell’ordine hanno inoltre gestito la presenza di alcuni soggetti che, secondo quanto riferito, avrebbero disturbato lo svolgimento delle attività.
Il Questore di Brescia Paolo Sartori ha evidenziato il valore del coordinamento tra Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale e Amministrazione comunale nel controllo delle zone maggiormente frequentate da residenti e turisti e nella gestione delle occupazioni abusive degli spazi pubblici.
Le denunce e gli altri provvedimenti richiamati riguardano procedimenti e accertamenti nelle rispettive fasi iniziali. Le eventuali responsabilità penali delle persone coinvolte dovranno essere verificate nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.