Brescia, scoperta piantagione domestica di marijuana
11/03/2026
Un’operazione della Polizia di Stato ha portato alla denuncia di un uomo residente a Brescia e al sequestro di una coltivazione domestica di marijuana. L’intervento è stato condotto dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio.
L’indagine ha permesso di individuare un 60enne bresciano con numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e già condannato in passato per spaccio di stupefacenti. Gli accertamenti svolti dagli agenti hanno condotto a una perquisizione domiciliare che ha consentito di ricostruire l’attività illegale svolta all’interno dell’abitazione dell’uomo.
Coltivazione clandestina nello scantinato di casa
Secondo quanto emerso dalle indagini, il sospettato aveva allestito nello scantinato della propria abitazione una piccola struttura destinata alla coltivazione di marijuana. Gli investigatori hanno riscontrato la presenza di vani realizzati artigianalmente con pareti in cartongesso e dotati di sistemi di ventilazione e illuminazione artificiale.
Le strutture erano state predisposte per favorire le diverse fasi della produzione della sostanza stupefacente, dalla germinazione delle piante fino alla fase di essiccazione delle infiorescenze. Il sistema di coltivazione era stato organizzato in modo da creare un ambiente controllato, simile a una serra domestica.
Nel corso della perquisizione gli agenti hanno rinvenuto otto piante di cannabis in fase vegetativa e circa due etti e mezzo di marijuana già pronta, costituita da infiorescenze essiccate. Il materiale è stato sequestrato e sottoposto a ulteriori accertamenti tecnici per determinare il livello di principio attivo THC presente nella sostanza.
Denuncia e misura di prevenzione del Questore
Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Parallelamente il Questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti una misura di prevenzione personale prevista dal Codice delle leggi antimafia, l’Avviso orale di pubblica sicurezza. Si tratta di un provvedimento che mira a prevenire la reiterazione di comportamenti illeciti nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Commentando l’operazione, il Questore Sartori ha ricordato come il contrasto allo spaccio di droga rappresenti una priorità per le forze di polizia. Il traffico di sostanze stupefacenti, infatti, alimenta fenomeni di microcriminalità e degrado urbano e incide direttamente sulla sicurezza delle comunità locali.
L’attività investigativa della Polizia di Stato prosegue con controlli e interventi mirati per contrastare la diffusione delle droghe e garantire la tutela dell’ordine pubblico.
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