Brescia, passante attirato con grida d’aiuto: due arresti
01/09/2026
Le urla di una donna nel parco avrebbero attirato un giovane che stava tornando a casa, ma la richiesta di aiuto si sarebbe trasformata poco dopo in un tentativo di rapina. È quanto ricostruito dalla Polizia di Stato di Brescia, che ha arrestato una donna di 25 anni e il compagno trentenne, entrambi residenti in città. I due sono accusati di tentata rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale dopo essere stati rintracciati dagli agenti della Squadra Volante nel Parco Salvo d’Acquisto.
La richiesta di aiuto e la ricerca del braccialetto
L’intervento è nato durante un servizio di controllo del territorio in via Salvo d’Acquisto, dove gli agenti hanno sentito le grida di un giovane. Avvicinato dalla pattuglia, l’uomo ha raccontato quanto sarebbe accaduto poco prima all’interno del parco.
Secondo la sua testimonianza, mentre stava rientrando nella propria abitazione avrebbe sentito una donna gridare e chiedere aiuto. Poco dopo la giovane gli sarebbe corsa incontro scalza, chiedendogli di aiutarla a trovare un braccialetto di valore che, a suo dire, il fidanzato avrebbe lanciato durante una precedente lite.
Il passante avrebbe quindi iniziato a cercare il monile. A quel punto sarebbe stato raggiunto dal compagno della donna, che secondo la ricostruzione della Questura lo avrebbe affrontato con atteggiamento aggressivo chiedendogli di consegnare il telefono cellulare.
Spaventato, il giovane avrebbe cercato di allontanarsi, ma i due avrebbero continuato a seguirlo con insistenza e in maniera minacciosa. La situazione si sarebbe interrotta alla vista della pattuglia della Polizia, quando la coppia si sarebbe allontanata permettendo alla vittima di raggiungere gli agenti.
La coppia rintracciata poco dopo nel parco
Dopo aver raccolto il racconto del giovane, i poliziotti hanno informato la Centrale operativa e avviato immediatamente le ricerche. La 25enne e il 30enne sono stati individuati poco dopo ancora all’interno del Parco Salvo d’Acquisto.
Secondo quanto riferito dalla Questura, durante il controllo i due avrebbero assunto un comportamento ostile nei confronti degli operatori, cercando di sottrarsi all’intervento. Gli agenti sarebbero stati strattonati e la coppia avrebbe sferrato calci e pugni nel tentativo di liberarsi e allontanarsi nuovamente.
Dopo essere stati bloccati, entrambi sono stati accompagnati negli uffici della Questura per gli accertamenti e gli atti di polizia giudiziaria.
Arrestati per tentata rapina e resistenza
Al termine delle verifiche, la donna e il compagno sono stati arrestati per tentata rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale e messi a disposizione della Procura della Repubblica.
Il questore di Brescia Paolo Sartori ha inoltre disposto nei loro confronti la misura di prevenzione personale dell’Avviso Orale di pubblica sicurezza, provvedimento che, secondo quanto comunicato dalla Questura, potrà essere valutato anche in relazione a una futura richiesta di Sorveglianza Speciale.
Sartori ha sottolineato il ruolo svolto dagli agenti impegnati nel pattugliamento, che hanno potuto intervenire mentre la vittima cercava di sottrarsi alla situazione e hanno rintracciato i due sospettati poco dopo. Il questore ha richiamato inoltre l’attenzione sugli episodi nei quali persone fermate durante controlli reagiscono con violenza nei confronti degli operatori di polizia.
Le contestazioni formulate nei confronti dei due arrestati si riferiscono alla fase delle indagini e dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento. Resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.