Brescia, minaccia familiari e aggredisce gli agenti: fermato con il taser e denunciato
25/03/2026
Un intervento complesso delle forze dell’ordine ha interessato il centro di Brescia, dove un giovane è stato fermato dopo aver minacciato i propri familiari e tentato di aggredire gli agenti intervenuti. L’episodio si è verificato all’interno di un’abitazione, raggiunta dalle pattuglie della Polizia di Stato a seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che indicava una violenta lite domestica con la presenza di una persona armata.
Intervento della Polizia e uso del taser
Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Volante e del Commissariato “Carmine” hanno trovato l’appartamento in condizioni di forte disordine, con evidenti segni di danneggiamento. Secondo quanto riferito dai presenti, il giovane, un 21enne con precedenti, avrebbe dato origine alla lite brandendo un coltello e minacciando i familiari, per poi allontanarsi e rientrare poco dopo.
Alla vista degli operatori, il ragazzo avrebbe assunto un comportamento aggressivo, iniziando a inveire contro gli agenti e tentando un contatto fisico. Di fronte a una situazione in rapido peggioramento e alla presenza di un’arma, è stato utilizzato il taser in dotazione, consentendo di bloccare l’uomo in sicurezza e di disarmarlo senza ulteriori conseguenze.
Denuncia e misura di prevenzione
Una volta riportata la situazione sotto controllo, il giovane è stato accompagnato negli uffici della Questura, dove è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. La gravità dei fatti ha portato anche all’adozione di un provvedimento di prevenzione personale.
Il Questore di Brescia Paolo Sartori ha infatti disposto nei suoi confronti un avviso orale di pubblica sicurezza, misura prevista dalla normativa antimafia che può costituire il presupposto per ulteriori interventi restrittivi in caso di reiterazione di comportamenti pericolosi.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza di interventi tempestivi in contesti ad alta tensione, dove la rapidità e la gestione operativa risultano determinanti per tutelare l’incolumità delle persone coinvolte.