Brescia, irruzione violenta al “Città di Brescia”: aggredisce sanitari e tenta di raggiungere la madre, denunciato
30/01/2026
Un episodio di particolare gravità ha scosso l’Istituto Clinico “Città di Brescia”, dove un uomo di 45 anni, residente in città e già noto alle forze dell’ordine, ha fatto irruzione con violenza aggredendo il personale sanitario. L’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha consentito di bloccare l’uomo e denunciarlo alla Procura della Repubblica; nei suoi confronti è stata inoltre adottata una misura di prevenzione personale.
L’aggressione in ospedale e l’intervento delle Volanti
La richiesta di aiuto è arrivata alla Centrale Operativa della Questura di Brescia tramite il numero di emergenza 112 NUE: all’interno dell’ospedale era in corso una violenta aggressione. Una pattuglia della Squadra Volanti è giunta rapidamente sul posto, raccogliendo le testimonianze dell’infermiere colpito, del medico di turno e di altri presenti.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo, in evidente stato di agitazione, avrebbe tentato di accedere alla sala d’attesa; di fronte al diniego, ha iniziato a colpire con pugni e spinte una porta, urlando minacce al personale sanitario. Poco dopo l’escalation: schiaffi e pugni al volto di un infermiere, quindi la fuga all’esterno della struttura.
Bloccato poco dopo: violazione delle misure cautelari
L’allarme è stato immediatamente diramato a tutte le pattuglie presenti sul territorio. Pochi minuti sono bastati per individuare e fermare l’aggressore in via Crocifissa di Rosa. Condotto negli uffici della Questura, gli accertamenti nelle banche dati del Ministero dell’Interno hanno chiarito un elemento decisivo: sull’uomo pendeva una misura cautelare di divieto di avvicinamento alla madre, ricoverata proprio nella struttura sanitaria, con applicazione del braccialetto elettronico.
Già in passato destinatario di provvedimenti per maltrattamenti in famiglia, il 45enne non è stato arrestato per la trascorsa flagranza, ma denunciato per violenza a incaricato di pubblico servizio.
La misura di prevenzione del Questore
Alla luce dei fatti, il Questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei confronti dell’uomo la misura di prevenzione personale dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza, prevista dal Codice delle leggi antimafia e finalizzata a una possibile richiesta di sorveglianza speciale.
“L’episodio evidenzia la complessità delle situazioni che quotidianamente il personale sanitario è chiamato a fronteggiare”, ha sottolineato il Questore, richiamando l’importanza della tutela di medici, operatori e pazienti e della collaborazione costante tra forze dell’ordine e aziende sanitarie per prevenire e gestire condotte violente.
Articolo Precedente
In Sala Beretta il benvenuto alle 83 aziende neoassociate e ai 45 nuovi giovani imprenditori
Articolo Successivo
Monte Maddalena, operativa la nuova vasca antincendio nel Parco delle Colline
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to