Brescia, il Questore Sartori accoglie 244 nuovi Allievi Agenti: al via il 233° corso di formazione
17/02/2026
Un ingresso che rappresenta molto più di un semplice inizio di carriera: a Brescia è ufficialmente partito il 233° Corso di Formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato, ospitato presso la Scuola di Polizia Giudiziaria, Amministrativa e Investigativa (POL.G.A.I.). A dare il benvenuto ai nuovi frequentatori è stato il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, che ha voluto incontrare personalmente i 244 giovani agenti, rivolgendosi a loro con un messaggio di incoraggiamento e riconoscimento per la scelta compiuta.
Il Questore ha portato il saluto dell’Amministrazione, sottolineando il valore di un percorso che non riguarda soltanto la professione, ma implica una responsabilità civile e personale. Sartori ha parlato di una decisione di vita che richiede determinazione, disciplina e capacità di mettersi al servizio della collettività, con l’auspicio che il futuro possa riservare soddisfazioni e gratificazioni a tutti i partecipanti.
Dieci mesi di formazione tra teoria e applicazione operativa
Il corso, che terminerà il 1° dicembre 2026, avrà una durata complessiva di dieci mesi. I frequentatori sono 244, di cui 44 donne e 200 uomini, tutti di giovanissima età e provenienti da diverse regioni d’Italia, elemento che conferma la dimensione nazionale del reclutamento e l’importanza strategica della formazione centralizzata.
I primi sei mesi saranno dedicati a un percorso mirato alla nomina ad “Agenti in prova”, passaggio fondamentale che segna l’ingresso formale nella fase operativa del ruolo. I restanti quattro mesi, invece, saranno orientati al completamento delle attività formative, con un periodo successivo di applicazione pratica presso gli uffici e i reparti di assegnazione, dove gli allievi potranno confrontarsi con le dinamiche reali del servizio.
L’intero iter didattico è progettato per garantire l’immissione nel Ruolo degli Agenti e Assistenti, con l’obiettivo di formare operatori preparati non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo della consapevolezza istituzionale.
Sicurezza pubblica, legalità e valori costituzionali al centro del percorso
Gli obiettivi del corso non si limitano all’acquisizione di competenze operative: la formazione mira infatti a costruire un profilo professionale completo, capace di unire conoscenze cognitive, abilità tecnico-interventistiche e orientamenti valoriali, indispensabili per affrontare il lavoro quotidiano della Polizia di Stato.
Al termine del percorso, agli allievi sarà richiesto di dimostrare qualità professionali e capacità operative adeguate a garantire la sicurezza pubblica e il rispetto della legalità. Un impegno che, come evidenziato, si traduce nella disponibilità a mettersi al servizio delle persone, soprattutto di chi si trova in condizioni di vulnerabilità, nel rispetto dei principi costituzionali sui quali gli agenti presteranno giuramento.
Nel suo intervento, il Questore Sartori ha voluto rimarcare l’entusiasmo e la motivazione dei giovani agenti, definendoli ragazzi desiderosi di mettersi in gioco a tutela dei più deboli e della sicurezza collettiva. Rivolgendosi a loro sia come rappresentante dello Stato sia come cittadino, ha espresso un ringraziamento diretto per la scelta di servire la comunità, accogliendoli in un territorio che ha definito “bello ed operoso”, con l’auspicio che possa offrire a ciascuno un percorso ricco di crescita personale e professionale.