Brescia, finge di essere un perito del tribunale e truffa due anziani: denunciato dalla Polizia
18/03/2026
Una truffa orchestrata con il metodo del “finto carabiniere” e del falso perito si è conclusa con la denuncia di un uomo ritenuto responsabile di aver raggirato una coppia di anziani nel centro di Brescia. L’intervento degli investigatori della Polizia di Stato ha permesso di bloccare il presunto autore del raggiro e recuperare parte della refurtiva sottratta alle vittime.
L’indagato, un uomo proveniente dalla Campania con precedenti penali anche per reati gravi, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Brescia con l’accusa di truffa aggravata in concorso e di aver falsamente simulato la qualifica di pubblico ufficiale.
Il raggiro ai danni di una coppia di anziani
L’episodio è emerso durante un’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta dagli agenti della Squadra Mobile di Brescia. Gli investigatori avevano ricevuto la segnalazione di un possibile tentativo di truffa ai danni di due anziani coniugi residenti in via Milano.
Giunti sul posto, gli agenti hanno individuato un uomo che appariva sospetto mentre si dirigeva verso un condominio dopo essere sceso da un taxi. Poco dopo è arrivata la conferma che la coppia era stata appena raggirata: il malvivente era riuscito a impossessarsi di denaro contante e gioielli di valore.
Gli investigatori sono intervenuti immediatamente, fermando il sospettato mentre tentava di allontanarsi dalla zona.
Recuperati contanti e gioielli
Durante la perquisizione personale gli agenti hanno trovato addosso all’uomo 1.450 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio, oltre a monili in oro per un valore stimato di circa 6.000 euro.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la truffa era iniziata con una telefonata ricevuta dai due anziani. Un uomo, fingendosi carabiniere, li aveva informati che di lì a poco un presunto “perito del tribunale” si sarebbe presentato a casa loro per verificare l’origine dei gioielli in loro possesso, sostenendo che potessero essere collegati a una rapina avvenuta in mattinata.
Una volta entrato nell’abitazione, il falso perito ha convinto la coppia a consegnargli preziosi e contanti per una presunta verifica. Subito dopo si è allontanato con il bottino.
Gli oggetti e il denaro recuperati sono stati successivamente riconosciuti dalle vittime come quelli sottratti durante il raggiro.
Foglio di via da Brescia per quattro anni
Al termine degli accertamenti l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura di Brescia e denunciato all’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per individuare eventuali complici coinvolti nell’organizzazione della truffa.
Il Paolo Sartori ha inoltre disposto nei suoi confronti la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Brescia per quattro anni. La violazione del provvedimento potrebbe comportare fino a un anno e mezzo di reclusione e una multa di 10.000 euro.
L’appello della Polizia: attenzione alle truffe
Le forze dell’ordine ricordano che nessun appartenente alle istituzioni chiede denaro o preziosi a domicilio, né richiede informazioni sensibili come codici bancari o numeri di carte di credito.
In presenza di telefonate sospette o richieste anomale è sempre consigliabile contattare immediatamente il numero di emergenza 112 oppure utilizzare l’applicazione YouPol.
Il questore Sartori ha ribadito che le truffe ai danni degli anziani rappresentano una forma di criminalità particolarmente odiosa, perché colpisce persone vulnerabili sfruttando la fiducia e la buona fede. Proprio per questo, ha sottolineato, la prevenzione passa anche attraverso informazione, attenzione e collaborazione dei cittadini.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.