Brescia, arrestato 24enne per il tentato omicidio al No Space
28/05/2026
Un 24enne di origine egiziana, nato a Brescia e già gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, è stato arrestato dalla Polizia di Stato in esecuzione di un fermo emesso dal Pubblico Ministero. Il giovane è ritenuto il presunto autore materiale del tentato omicidio avvenuto il 12 gennaio 2025 nei pressi della discoteca “No Space”, in via Vergnano, episodio che aveva provocato gravi lesioni a un ragazzo aggredito durante una violenta lite tra gruppi di giovani.
L’aggressione fuori dalla discoteca e le gravi lesioni alla vittima
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nella notte del 12 gennaio 2025 alcuni giovani avrebbero aggredito un gruppo di coetanei all’esterno del locale, dopo contrasti nati per motivi ritenuti futili. La violenza sarebbe iniziata con spintoni e pugni, per poi concentrarsi contro uno dei ragazzi presenti, colpito con una coltellata al gluteo, una bottigliata alla testa e successivamente con uno storditore elettrico.
La vittima era stata trasportata in ospedale in prognosi riservata a causa della copiosa perdita di sangue e aveva riportato lesioni gravissime, indicate come non ancora definitivamente guarite. La dinamica dell’episodio aveva destato forte allarme, anche per la brutalità delle condotte contestate e per il contesto in cui l’aggressione si era verificata, all’esterno di un luogo di intrattenimento frequentato da molti giovani.
Le prime indagini della Squadra Mobile avevano già consentito di identificare quattro presunti complici, raggiunti il 25 marzo 2025 da ordinanze di custodia cautelare in carcere. In un procedimento separato, i quattro erano stati ritenuti responsabili a vario titolo, insieme ad altri venti giovani indagati in stato di libertà, dei reati di tentato omicidio, rapina, lesioni e minacce aggravate, rissa, violenza privata, danneggiamento e porto abusivo di armi, per fatti commessi tra giugno 2024 e gennaio 2025.
Il testimone oculare e il fermo eseguito dalla Squadra Mobile
Le successive attività investigative hanno portato all’individuazione del 24enne arrestato nel pomeriggio di ieri. Un contributo ritenuto significativo è arrivato dalle dichiarazioni di un testimone oculare dell’aggressione, che nel corso di un’udienza tenutasi al Tribunale di Brescia avrebbe indicato il giovane come autore materiale della condotta e come colui che avrebbe portato sul posto il coltello utilizzato durante l’assalto.
Il ragazzo è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile nel centro cittadino e, dopo gli atti di rito, è stato accompagnato nella Casa circondariale “Nerio Fischione”, a disposizione della Procura della Repubblica. L’arresto rappresenta un ulteriore sviluppo nell’indagine su un episodio considerato dagli inquirenti particolarmente grave per intensità della violenza, numero di persone coinvolte e conseguenze riportate dalla vittima.
Il Questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha parlato di un fatto criminale di estrema gravità, segnato da una violenza immotivata che solo per circostanze fortuite non ha avuto conseguenze ancora più drammatiche. Sartori ha evidenziato il valore delle indagini condotte dalla Polizia di Stato e coordinate dalla Procura, definendo la rapida esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità giudiziaria uno strumento essenziale per prevenire la reiterazione di reati capaci di compromettere la sicurezza e la convivenza civile.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to