Caricamento...

Brescia 365 Logo Brescia 365

Bilancio 2025, Brescia rafforza investimenti e servizi essenziali

13/04/2026

Bilancio 2025, Brescia rafforza investimenti e servizi essenziali

Il rendiconto 2025 del Comune di Brescia restituisce l’immagine di un bilancio solido, capace di sostenere una crescita degli investimenti e di indirizzare una quota rilevante delle risorse verso i servizi che incidono più da vicino sulla vita quotidiana dei cittadini. I numeri dell’esercizio mostrano un’amministrazione che ha mantenuto equilibrio finanziario, continuità nella capacità di spesa e attenzione alle principali aree di intervento pubblico, in un contesto che resta condizionato anche da vincoli esterni come la spending review e dagli accantonamenti obbligatori previsti dalla normativa nazionale.

L’anno si è chiuso con un avanzo di amministrazione di 110,5 milioni di euro, di cui 10,2 milioni disponibili, mentre il fondo di cassa al 31 dicembre ha raggiunto i 141,7 milioni. Il dato sull’avanzo disponibile, pari al 3% delle spese di parte corrente, viene letto come un indicatore particolarmente favorevole: da un lato conferma la tenuta complessiva dei conti, dall’altro segnala che le risorse vengono utilizzate con tempestività, senza accumulare eccedenze sproporzionate e senza rallentare la capacità operativa dell’ente.

A rafforzare questo quadro contribuisce anche il rispetto dei tempi medi di pagamento, che nel 2025 si sono attestati undici giorni prima della scadenza delle fatture. Un elemento che ha permesso al Comune di garantire liquidità ai fornitori e di evitare ulteriori accantonamenti a titolo di garanzia per i debiti commerciali, lasciando così pienamente disponibili le risorse di parte corrente.

Investimenti in crescita e conti in equilibrio

Uno dei dati più significativi del rendiconto riguarda il volume degli investimenti finanziati e attivati, impegnati o confluiti nel fondo pluriennale vincolato, saliti a 183 milioni di euro. Si tratta di una crescita molto marcata rispetto agli esercizi precedenti, che conferma una traiettoria di consolidamento già emersa negli ultimi anni e che nel 2025 raggiunge un livello ancora più rilevante.

La parte più consistente della spesa per investimenti si concentra su quattro missioni. La quota maggiore riguarda trasporti e diritto alla mobilità, con 81,4 milioni di euro, all’interno dei quali pesa in modo significativo anche la quota legata al contributo statale per la realizzazione del tram. Seguono l’assetto del territorio e l’edilizia abitativa con 31 milioni, le politiche giovanili, lo sport e il tempo libero con 23,9 milioni, e infine lo sviluppo sostenibile e la tutela ambientale con 15,3 milioni.

Anche sul fronte dell’indebitamento il Comune mantiene parametri largamente sotto controllo. Nel 2025 l’incidenza si è fermata al 2,74%, ben al di sotto del limite di legge del 10%. In valore assoluto, la spesa per interessi passivi sui mutui ha raggiunto 4,1 milioni di euro, confermando una gestione prudente e compatibile con gli equilibri complessivi del bilancio.

Va poi considerato che questi risultati sono stati raggiunti nonostante il peso della reintroduzione del contributo alla finanza pubblica imposto ai Comuni, pari a 1,7 milioni di euro per il 2025, e nonostante l’accantonamento obbligatorio di ulteriori 0,9 milioni di risorse proprie, utilizzabili soltanto nel 2026 dopo le verifiche nazionali sul rispetto degli obiettivi di finanza pubblica.

Più risorse per sociale, ambiente, cultura e diritto allo studio

La lettura politica e amministrativa del rendiconto emerge con particolare chiarezza nella destinazione della spesa corrente. Nel 2025 l’impegno complessivo è stato di 332,1 milioni di euro, in aumento rispetto all’anno precedente. Le risorse sono state indirizzate soprattutto verso le aree considerate più sensibili per la qualità della vita urbana e per la coesione sociale.

La missione dei diritti sociali e della famiglia ha assorbito 71 milioni di euro, confermandosi la voce più rilevante. Seguono il trasporto pubblico locale e la mobilità con 60,2 milioni, l’istruzione e il diritto allo studio con 51,2 milioni, lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente con 47,7 milioni. A questi si aggiungono 20,7 milioni destinati a ordine pubblico e sicurezza.

Rispetto al 2024, gli aumenti più evidenti si registrano proprio nelle aree che più direttamente intercettano bisogni collettivi e servizi di prossimità: diritti sociali e famiglia crescono di 5,2 milioni, ambiente e tutela del territorio di 1,6 milioni, cultura di 1,3 milioni, istruzione e diritto allo studio di 1,1 milioni. È un orientamento che mostra una scelta precisa, quella di accompagnare la solidità dei conti con un rafforzamento delle politiche pubbliche più vicine ai cittadini.

Dal lato delle entrate, il Comune ha registrato 361,2 milioni di euro tra tributi, trasferimenti, servizi, proventi dei beni comunali, sanzioni, rimborsi e dividendi delle partecipate. L’87% arriva da entrate proprie, mentre il restante 13% da trasferimenti. L’IMU si conferma la principale fonte tributaria con 69,6 milioni di euro, mentre sul versante extratributario spiccano i dividendi delle società partecipate e controllate, pari a 79,3 milioni, quasi interamente provenienti da A2A. Da segnalare anche la crescita del recupero dell’evasione su IMU, TASI e TARI, salito a 11,1 milioni.

Nel complesso, il rendiconto 2025 consegna a Brescia un quadro di stabilità finanziaria e di capacità programmatoria, con una struttura di bilancio che regge gli obblighi imposti dall’esterno e continua a finanziare investimenti consistenti e servizi essenziali. Il dato più rilevante, al di là delle cifre, sta proprio in questo equilibrio tra rigore contabile e capacità di intervento, che permette al Comune di sostenere la trasformazione della città senza arretrare sui fronti del welfare, dell’ambiente, della cultura e della scuola.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.