Baby gang con coltelli e storditore elettrico: denunciate due minorenni a Brescia
05/02/2026
Si muovevano in città armate di coltelli a serramanico e di uno storditore elettrico, attirando l’attenzione per comportamenti ritenuti sospetti. L’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha portato all’individuazione di un gruppo di giovanissimi e alla denuncia di due ragazze minorenni, entrambe quindicenni, residenti in provincia di Brescia.
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi in prossimità della stazione metropolitana di viale Europa, dove una segnalazione giunta al numero di emergenza 112 NUE ha consentito di avviare immediatamente le ricerche.
La segnalazione e l’intervento delle Volanti
A richiedere l’intervento è stata un’addetta al controllo della metropolitana, che aveva notato all’uscita della stazione un gruppo composto da almeno quattro adolescenti, due ragazzi e due ragazze, intenti ad aggirarsi con fare sospetto e a maneggiare quello che appariva come uno storditore elettrico.
La Centrale Operativa della Questura ha diffuso rapidamente l’allarme alle pattuglie presenti sul territorio. Gli agenti della Squadra Volante, in servizio tra la Questura di Brescia e il Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine”, sono riusciti a individuare i giovani ancora nelle immediate vicinanze della fermata, procedendo al fermo e ai controlli di rito. Tutti i componenti del gruppo avevano un’età compresa tra i 14 e i 16 anni.
Armi negli zaini e denuncia per possesso illegale
Considerata la natura della segnalazione, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione personale. L’esito è stato positivo: negli zaini delle due ragazze sono stati rinvenuti tre coltelli a serramanico e uno storditore elettrico perfettamente funzionante. Le minorenni, interpellate sul motivo del possesso delle armi, hanno riferito di sentirsi costrette a “difendersi” trascorrendo molto tempo in strada e frequentando spesso la città di Milano.
Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato. Le due quindicenni sono state quindi condotte negli uffici della Questura e denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni per possesso illegale di armi. Al termine degli accertamenti, le ragazze e gli altri componenti del gruppo, anch’essi minorenni, sono stati riaffidati ai familiari, nel frattempo convocati.
Le misure di prevenzione disposte dal Questore
Alla luce dei fatti, il Questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei confronti delle due minorenni la misura di prevenzione personale dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza, prevista dal Codice delle leggi antimafia.
Il Questore ha sottolineato il valore della collaborazione dei cittadini, evidenziando come la segnalazione tempestiva al 112 abbia permesso un intervento rapido ed efficace. Ha inoltre richiamato l’importanza di continuare a investire sulla prevenzione, in particolare in ambito scolastico, ricordando l’impegno della Polizia di Stato in iniziative educative rivolte ai più giovani per contrastare i fenomeni di devianza e promuovere il rispetto delle regole.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to