Attivo l’Ospedale di Comunità di Santorso (VI), Stefani: «Un tassello strategico per la sanità di prossimità»
24/02/2026
È entrato in funzione l’Ospedale di Comunità di Santorso, in provincia di Vicenza, nuova struttura afferente all’ULSS 7 “Pedemontana”, che ha accolto i primi pazienti all’indomani dell’attivazione ufficiale. Un risultato che il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, definisce «un nuovo e importante tassello della rete della medicina territoriale», capace di offrire una risposta concreta ai bisogni assistenziali dell’Alto Vicentino.
Realizzato grazie a un investimento di 245 mila euro provenienti dai fondi del PNRR, l’Ospedale di Comunità si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento della sanità di prossimità, uno degli assi strategici della programmazione regionale e nazionale.
Continuità assistenziale e risposta ai bisogni del territorio
La nuova struttura nasce con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale ai pazienti che, superata la fase acuta in ospedale, non possono ancora rientrare al domicilio o avviare un percorso riabilitativo. Si tratta di una soluzione intermedia, pensata per accompagnare con attenzione le fasi più delicate della cura, evitando ricoveri prolungati e riducendo al contempo il rischio di dimissioni premature.
«Mettere al centro la persona significa anche costruire risposte intermedie, capaci di accompagnare con appropriatezza le fasi più complesse del percorso sanitario», ha sottolineato Stefani, evidenziando come l’obiettivo sia quello di avvicinare i servizi ai cittadini e alle famiglie, rendendo l’assistenza più accessibile e tempestiva.
L’Ospedale di Comunità rappresenta dunque uno strumento operativo che integra ospedale e territorio, favorendo un modello organizzativo orientato alla presa in carico globale del paziente, soprattutto in presenza di condizioni di fragilità o di necessità assistenziali temporanee.
Sanità di prossimità e sfida dell’invecchiamento
Il Presidente ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, ringraziando l’ULSS 7 “Pedemontana” per il lavoro svolto nell’attuazione del progetto. La rete regionale degli Ospedali e delle Case di Comunità, ha ricordato, procede secondo la pianificazione stabilita e contribuisce anche a contrastare criticità come le liste d’attesa e gli accessi impropri ai Pronto Soccorso.
In un contesto caratterizzato dal progressivo invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle situazioni di fragilità, la sanità territoriale assume un ruolo strategico. Strutture come quella di Santorso consentono di garantire assistenza adeguata e continuità di cura, rafforzando il sistema sanitario nel suo complesso e migliorando la qualità del servizio offerto ai cittadini.
L’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Santorso si inserisce quindi in una visione più ampia di riorganizzazione dell’assistenza, orientata a una maggiore integrazione tra ospedale e territorio e a una risposta più vicina alle esigenze reali delle persone.
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