Agrumi della Solidarietà: a Brescia ANT e Mercati uniti per la prevenzione gratuita
23/01/2026
Fino a sabato 28 febbraio torna a Brescia la campagna “Agrumi della Solidarietà”, iniziativa che mette in relazione volontariato, istituzioni e filiera agroalimentare con un obiettivo preciso: sostenere i progetti di prevenzione oncologica gratuita promossi da Fondazione ANT Franco Pannuti ETS. Sul territorio bresciano l’iniziativa vede la collaborazione del Consorzio Brescia Mercati, società che gestisce l’Ortomercato cittadino e che fornisce gratuitamente gli agrumi destinati alla campagna.
La fornitura comprende prodotti stagionali selezionati – arance tarocco, limoni e pompelmi – confezionati in pratiche retine da 2,5 chili. Una scelta che unisce semplicità e concretezza, rendendo immediato il legame tra il gesto solidale e il sostegno a programmi sanitari che incidono direttamente sulla vita delle persone.
Un’alleanza tra solidarietà e sistema agroalimentare locale
L’iniziativa nasce da un’alleanza che coinvolge Comune, Consorzio Brescia Mercati e Fondazione ANT, mettendo in dialogo mondi diversi ma complementari. Da un lato il volontariato e la sanità sociale, dall’altro il sistema agroalimentare locale, chiamato a contribuire non con sponsorizzazioni simboliche, ma con una fornitura reale e gratuita di beni.
Durante la campagna, i volontari ANT saranno presenti nelle piazze e in varie aree della città di Brescia, offrendo le retine di agrumi a fronte di una donazione. Le somme raccolte verranno destinate ai progetti di prevenzione oncologica primaria e secondaria, rafforzando un modello di sostegno che si fonda sulla partecipazione diretta dei cittadini.
Prevenzione oncologica gratuita: i progetti attivi e quelli in arrivo
Da anni Fondazione ANT affianca all’assistenza domiciliare oncologica un impegno strutturato sulla prevenzione gratuita. In Lombardia sono attivi quattro progetti di diagnosi precoce: melanoma, per i tumori cutanei; tiroide, per i noduli tiroidei sospetti; mammella, per le lesioni mammarie; testicolo, per le patologie testicolari sospette. A partire dal 2026 l’offerta sarà ulteriormente ampliata con nuovi programmi dedicati ai tumori del rene e della vescica, estendendo il perimetro degli interventi di screening accessibili senza costi per i cittadini.
I numeri del 2025 restituiscono la dimensione dell’attività svolta in regione: oltre 130 giornate di prevenzione, di cui 33 in ambulatori autorizzati e 98 tramite ambulatorio mobile, con più di 3.000 persone visitate. Un risultato reso possibile anche grazie al bus della prevenzione, donato da aziende e privati e inaugurato nel 2023, che consente di raggiungere quartieri e comuni dove l’accesso ai servizi sanitari risulta più complesso.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to